
A pochi metri distanti l'uno dall'altro possiamo ammirare
PALAZZO GALLO che fu costruito tra il 1809 e il 1861 da maestranze locali. L’edificio a U presenta un ampio giardino retrostante, un ampio portale a tutto sesto incorniciato da piedritti, cornice marcapiano e cornicione aggettante. Quel che attrae è il grande androne a piano terra con volta a botte a tutto sesto, stemma decorato in chiave, incorniciato da piedritti con scanalature orizzontali e completato da portone d'ingresso in metallo lavorato sormontato da rosta. L’edificio presenta una scala d’accesso principale e un pavimento in ceramica a riquadri. Agli inizi del ‘900 fu sede della Farmacia del paese. La porta d’ingresso aveva decorazioni geometriche in legno in stile liberty. La superficie dell'edificio è in tufo a vista che tuttavia presenta un ottimo stato di conservazione.
Catalogo Generale dei Beni Culturali
Poco distante
Un ARCO che, al numero civico 51 del corso Vittorio Emanuele si eleva semplice e solenne. E' un ampio portale con un fornice di circa 3 metri di larghetta per 5 metri di altezza. Questo pezzo costituiva l'ingresso dell' androne del vecchio palazzo dei Bifani, datato 1677. Del suo antico splendore resta l'arco e un vano porta situato alla sua sinistra con una epigrafe sull'architrave con la scritta "Melchiorro, anno domini 1752, fecit". Il suo "gemello" è in Via Roma al numero civico 122.
Appunti di Ernesto Gaddi
Al lato opposto PALAZZO IANNIELLO (Ora CARBONE) Un Palazzo signorile a blocco a forma di L in muratura continua, costruito da maestranze locali nella seconda metà del 1800. Come materiali furono utilizzati conci di tufo a vista, ben squadrati, a filari orizzontali e giunti sfalsati. Il prospetto principale, esternamente, è caratterizzato dal portale in pietra calcarea a tutto sesto con conci a sbalzo in chiave e all'imposta, dal cornicione aggettante dentellato in conci di tufo sagomato e intonaco, da un arco catalano con cornici in forma di arco ribassato alla catalana che racchiudono le aperture del piano terra, da trabeazioni che sormontano tutte le aperture, scanalate e aggettanti, sostenute da gattoni alle estremità, da capitelli con abaco semplice. Il portale esterno ha un portone a due battenti, a tutto sesto, scandito da decorazioni a specchio scanalate e scorniciate.
Catalogo Generale dei Beni Culturali
Ideazione, Ricerca e Produzione di Rosanna Gaddi
Pagina aggiornata il 03/03/2025